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Lodi

SINO KA? “Sino po sila?” Tanong na depende sa pagkakabangit at pagkakasabi ay pwede magdala ng saya o makairita sa atin. “Anong karapatan mo para magsalita ka ng ganyan?” “Sino ka para kutyain mo ang aking mga gawain?” “Sino ka para pangunahan ako?” “Sino ka para sabihan mo ako ng ganito?” – Mga salitang malimit natin bangitin kapag may baguhan at bigla tayong pinakailaman sa nakagawian na natin. [Excited mode on] “Ay sino to?” “Sino sya” o diba kapag ganyan ang pagkasabi ay excited at may halong saya. E pag ganito: “Sino to?” “Sino yan?” “Kung maka asta e…” tas sabay taas ng kilay ng mga matataray. "Sino ka?" - isang tanong na nangangailangan ng sagot ng pagpapakilala.

Sa korte at sa anumang pagtatalo, hindi ba’t kailangan mo ng isang taong witness na may dangal at kapanipaniwala para paniwalaan at manalo ka sa ipinaglalaban mo? Sa mga producto na gamit ninyo sa pagpapaputi o pagpapaganda, syempre bibilhin nyo ung inendorse ng isang kilala at tunay ngang maganda sa inyong m…
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Abbiamo?

Celebriamo oggi la solennità di Cristo Re. Non come re di un paese, né come re del mondo, ma come il re dell'universo. La sua regalità è molto particolare e unica perché implica un diverso tipo di potere e una grande responsabilità.

Le letture di oggi ci danno due aspetti o due caratteristiche del suo trono. Le prime due letture ci dicono che Cristo Re è un buon pastore e dà vita. La lettura del Vangelo ci mostra i requisiti su come essere sotto il suo regno e come dobbiamo comportarci sotto il suo regno.

Il Cristo Re è un Pastore secondo la prima lettura. Un pastore che si prende cura e tende le sue pecore. A differenza dei re che conosciamo, i leader mondiali, hanno qualcuno che li serva, lavora per loro e riferisce loro le cose che accadono nel loro sovrano. Questa è la differenza in Cristo. Cristo stesso tende il suo gregge. Salva il suo gregge da ogni luogo dove sono stati dispersi, quando era nuvoloso e buio, quando il suo gregge è in pericolo. Quando siamo in pericolo, qu…

Throw Your Net on The Other Side of The Boat

When the Lord passed by my life, I was casting into the digital net. And when he said “Come, follow me” (Mt. 4:19). I went and followed… but I didn’t leave the net. Instead, I brought with me the Word and made it circulate it in the digital continent.

Because of Computer Engineering, my head was wired with data, circuits, and codes. Then I was called. The deciphering of codes to make a computer software work was converted into deciphering the code that Jesus left to make heaven on earth unfold. For many years I have wondered why of all the bastards out there, I was called. And at the same time, He gave me the opportunity to navigate, investigate, dominate the digital continent. Later that I realized that God called me to proclaim the Word through the digital continent; to encode in my heart the digital numbers 0 and 1: ZERO other God and the ONE and only command: “Love one another as I have loved you” (Jn 13:34); to continue fishing men and women citizens of the digital continent.

W…

Guardi!

La Chiesa proclama persone esemplari come santi perché che possano essere modelli per noi nella nostra vita cristiana. Ma prima che essi siano scelti dal popolo di Dio, essi sono innanzitutto scelti da Dio. Non sono scelti perché sono perfetti, non perché erano i migliori tra tutti, non perché sono buoni, o provengono dalla famiglia migliore, o perché sono ben educati. Sono scelti perché erano aperti ai suggerimenti dello Spirito Santo, e offrivano uno spazio per Dio nei loro cuori.

Oggi celebriamo due grandi santi, infatti, sono i due pilastri della Chiesa. Celebriamo la festa di San Pietro e Paolo. PIETRO era uno dei dodici apostoli scelti da Gesù. Originariamente era un pescatore. Ha svolto un ruolo di guida e è stato con Gesù durante gli eventi manifestati solo ad alcuni apostoli, come la Trasfigurazione. PAOLO era un ebreo ellenizzato, che godeva della cittadinanza romana. Non conobbe direttamente Gesù, sebbene suo contemporaneo, e, come tanti connazionali, avversava la neo-ist…

Intrepido

Quali sono le vostre paure nella vita? Di che cosa avete paura? Perché avete paura?

Il più grande timore dell'uomo è perdere la propria vita. La paura della morte. Da qui deriva il resto delle angosce che abbiamo: il timore delle calamità naturali, del terrore umano, la paura della perdita della ricchezza, di restare poveri, dei disturbi e delle malattie, la paura del tradimento, di rimanere soli, di perdere gli amici, l’angoscia degli occhi che osservano i passi falsi che facciamo. È l'elenco continua.

Le persone prima e durante il tempo di Gesù credevano che la morte fosse causata dal peccato. In parte è vero, ma non significa che lo sia sempre. Perché non tutti quelli che muoiono, muoiono a causa del peccato. Muoiono perché la morte fa parte della natura umana, fa parte del ciclo della vita. Ma c’è una cosa che dobbiamo ricordare: è che è venuto un uomo, il Figlio dell'uomo, figlio di Dio, Gesù era il suo nome. È venuto a cambiare il destino dell'uomo che Adam ha…

Fearless

What are your fears in life? What are you afraid of? Why are you afraid?

The greatest fear of man is to lose one’s life. The fear of death. From here stems the rest of our fears in life: fear of natural calamities, fear of man made terror, fear of losing richness, fear of staying or becoming poor, fear of ailments and diseases, fear of treachery, of being alone, of losing friends, fear of the eyes who are on the watch for any misstep of ours. And the list continues.

The people of old often believed that death is caused by one’s sin. Sin brings forth death. Somehow it’s true, depending on the syntax and context of the sentence. But it does not necessarily mean to be true always. Because not all who die, die because of sin. We die because death is part of our human nature, part of our cycle of life. One thing though that we must always remember, that at a certain point in time, in a particular place called Nazareth, a man came: the Son of Man, Son of God, and Jesus was his name. He c…

His Heart

We celebrate today the solemnity of the Sacred Heart of Jesus. What makes sacred the heart of Jesus is, first and foremost, his being the Son of God and the Son of a woman with an immaculate and marvelous heart.What makes sacred Jesus' heart is that it is full of the knowledge of the Father and it is only the Father who fills his heart.Everything that comes from it comes from the Father and what comes from his heart are signs of the abundant love of the merciful God.What makes sacred the heart of Jesus is its connection to the heart of the Father. He has the same heart as of the Father.

What makes sacred the heart of Jesus is that it is capable of embracing all those who are tired and fatigued in life, those who are lost and weary.Those who are tired can rest in his heart, find peace in his heart, find hope in his heart.

As followers, we are all invited to learn from his sacred heart.We are invited to look deeply and imitate his meek and humble heart.We are invited to take hi…