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Fidati e siate fedeli

Dire la verità non sempre è facile. E vivere nella verità è più difficile. È la più difficile da fare quando siamo in pericolo. La nostra tendenza, come esseri umani, quando il pericolo è vicino, si tenderebbe ad evitare automaticamente allontanandosi da esso o negare di essere parte di essa. E le nostre belle parole di fiducia, e confidenza sonno scosse.

La fiducia è un tema centrale della Quaresima. Ma non solo la nostra fiducia e la fedeltà a Dio, ma anche la Sua fiducia, la fedeltà, e la speranza in noi. Le letture di oggi ci invitano a rimanere nella fiducia in Dio in tutte le circostanze. E ci dice che chi rimane sempre nelle Sue parole, sarà salvato e Lui rimane con noi. Proprio come quello che abbiamo visto nella storia dei tre ragazzi. E proprio come ciò che Gesù diceva ai suoi avversari. Siamo tutti invitati ad avere fiducia in lui e nella sua provvidenza, anche in tempi di pericoli e disagi.

Preghiamo oggi il nostro Dio, che ci aiuti a rafforzare la nostra fede, e a darci la forza quando siamo deboli e sul punto di rinunciare durante i disagi. Chiediamo al Signore misericordioso che ci guidi nel nostro cammino in modo che possiamo essere veramente fedeli e di stare nella nostra fede, quando è scossa dai nostri nemici o da qualsiasi situazione.

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See You!

Close your eyes. What do you see? Nothing, right? Only darkness. Will you be happy if all you can see is black and empty? Well, some prefer to close their eyes to avoid seeing the reality, but I tell you, they won’t be happy, they won’t be forever happy.



Today, fourth Sunday of Lent, the two other symbols of Baptism that brings us also two important things in life are presented to us: LIGHT AND HAPPINESS. These symbols are the OIL AND THE CANDLE.The oil symbolizes that we are chosen, we are anointed, we are sent. And the candle represents Christ, the true light, our guiding light.

When God chooses someone to lead his people, he, don't usually chooses the seemingly perfect in the eyes of men. Why choose David, who is just a handsome youth, ruddy and young? Why not choose the lofty stature of the elder brother who is Eliab? Sometimes, most of the times, God chooses people who are not worthy in the eyes of men. Those whom we have never thought of. Sometimes, God chooses those who a…

Scelti, unti, portatore della Luce

Oggi, quarta domenica di Quaresima, ci sono presentati DUE SIMBOLI del Battesimo che ci ricordano due cose importanti nella nostra vita: LA LUCE E LA FELICITÀ. Questi simboli sono L'OLIO E LA CANDELA.L'olio significa che siamo scelti, siamo unti, siamo inviati. E la candela rappresenta Cristo, la vera luce, il nostro faro. 


Quando Dio sceglie qualcuno per condurre il suo popolo, di solito non sceglie qualcuno apparentemente perfetto agli occhi degli uomini. Perché sceglie Davide, che è solo un bel giovane, rubicondo e un ragazzo? Perché non ha scelto il fratello maggiore Eliab, con la statura alta e che aveva l'età giusta, come i vecchi dicono? A volte, Dio sceglie le persone che non sono degne agli occhi degli uomini. Quelli ai quali non abbiamo mai pensato. A volte, Dio sceglie chi non va bene per noi, secondo i nostri standard. Ma, purtroppo, Dio non vede come vede l'uomo. Noi spesso guardiamo l'apparenza, ma il Signore guarda al cuore. LE APPARENZE POSSONO ACCE…

Felice

Cosa ti rende felice? Ci sono molte ricette su come essere felici sulla terra, molti consigli sul mantenimento di una vita felice. Questa domenica, ci viene data la ricetta su come essere veramente felici. Ci viene data la formula per essere felice non solo per un certo momento, ma in ogni momento della vita cristiana.

In sintesi, la chiave principale per essere felice è l'umiltà e la mitezza. Le nostre tre letture ci dicono che nella umiltà, un cristiano troverà la felicità in questa valle di lacrime e nella vita dopo. Ma la parola umiltà è ancora molto generica per capire. In che modo possiamo essere umili per essere felici?

Cerchiamo di guardare ai mezzi specifici su come essere umile e quindi essere felice nella vita come cristiani. Cerchiamo di controllare la formula che ci è stata data da Cristo. Il primo è quello di essere "poveri in spirito". Non si tratta di non avere nulla, ma piuttosto è non tenere nulla per sé. Se maledici te stesso e gli altri, non sei pove…