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Alzate le mani


Questa domenica, il messaggio per noi è quello DI ESSERE FERMI E FEDELI, DI ESSERE PERSISTENTI E DI NON STANCARCI di pregare per la giustizia di Dio.

Avete mai visto i soldati nei film o nella vita reale quando vedono una bandiera o quando un ufficiale superiore passa davanti a loro? - Salutano per mostrare la loro lealtà e rispetto. Come si fa il saluto con la mano? - Si alza la mano in questo modo ...

I funzionari neo-eletti o i neolaureati di solito sono invitati a fare un giuramento di fedeltà, di essere fedeli alla loro professione. E per fare questo giuramento, viene chiesto loro di alzare la mano così ...

Allo stesso modo, quando sono catturati dalla polizia, si mettono entrambe le mani in alto per dimostrare che si consegna all'autorità.

ALZANDO LE MANI MOSTRA LA LEALTÀ, IL RISPETTO, ALLEANZA, LA FEDELTÀ, E LA RESA.

Nella prima lettura, abbiamo anche sentito un’altra alzata di mano. Abbiamo sentito che è venuto Amalek e aveva mosso guerra contro Israele. E per vincere, Mosè deve mantenere le mani alzate, perché quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva, ma quando le lasciava cadere, prevaleva Amalek. Così hanno dovuto sostenere le sue mani. Perché aveva in mano il bastone di Dio che è un segno della presenza di Dio in mezzo a loro e che loro sono con Dio. Tenendo a Dio, sollevando le mani a Dio, e rimanendo in Dio, hanno vinto la battaglia.

Come cristiani dobbiamo anche alzare le nostre mani a Dio. Dobbiamo esprimere la nostra fedeltà a Lui, a rispettare, essere leali e rimanere in Lui. Mai arrendersi a eventuali ostacoli nella vita, se vogliamo raggiungere il prezzo di vincere la vita eterna, alla fine della battaglia. L'unica volta che dobbiamo alzare le nostre mani come atto di resa è quando dobbiamo cedere alla volontà di Dio. Alziamo le nostre mani al cielo per pregare. Perché il nostro aiuto è nel Signore, creatore del cielo e della terra. Restiamo fedeli a ciò che abbiamo imparato e creduto. Inoltre, dobbiamo anche alzare le mani ad annunciare la Parola, di essere messaggeri e testimoni della gioia del Vangelo. E nel proclamare la Parola, dovremmo essere persistenti se è conveniente o sconveniente; convince, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina.

Quindi, miei cari genitori e parrocchiani, quando pregate a Dio, come dice Gesù nel Vangelo, siate persistente in modo che si otterrà ciò che si desidera. Mantenete le mani in alto nel modo in cui questi ragazzi alzano le loro mani, insistendo e persistendo per essere chiamati dal loro insegnanti in classe. Tenetele in alto e non stancatevi né lasciarle cadere, come Mosè fece per vincere la battaglia contro Amalek. Ma spero che quando sollevate le vostre mani al cielo a pregare, le alzi non solo per le cose che avete bisogno, ma anche come un segno del vostro sì, per la vostra fedeltà, la vostra fermezza nella fede, e la vostra promessa di rimanere nel suo amore. Poiché Dio è misericordioso soprattutto verso coloro che sono persistenti e fedeli. Egli protegge i diritti dei suoi eletti che gridano a lui giorno e notte.

Per voi miei cari ragazzi, prendete atto di questo: la PRIMA COMUNIONE non è un'attività sociale che quando è fatta tu non torni più in chiesa. Non è un'attività per avere festa poi addio alla chiesa. La prima comunione è il vostro modo di alzare le mani, per mostrare la vostra fedeltà con Dio e con la comunità, il vostro modo di salutare Dio, il vostro modo di dire sì che siete uno con la comunità ed essere saldi nella fede, e rimanere in Cristo, e di non essere stanchi di pregare Dio.

E più ci si aspetta da voi che riceverete il sacramento della CRESIMA, perché questo è il giorno in cui si avrete dimostrato che se siete già fermi, fedeli, e persistenti. È un peccato che dopo la confermazione dello anno scorso vedo solo 5 o 6 ragazzi che tornano in chiesa e frequentano la Messa la domenica ed i loro genitori non vengono più a messa anche.

E così vi chiedo miei cari fratelli, pregate per questi ragazzi, che siano fermi, fedeli e persistenti nella loro fede. E io prego Dio per tutti voi perché siate fermi, fedeli, e persistenti nella vostra vita cristiana.

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