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Ascoltare e Fare

Gesù spesso descrive il Regno di Dio attraverso parabole piuttosto che dare la sua esatta definizione. Egli descrive anche come dobbiamo comportarci in modo da raggiungerlo. La parabola di oggi parla proprio di noi e la nostra accoglienza del regno o della buona notizia. Alcuni di noi ascolta il Vangelo, i valori del Regno, le cose che dovremo fare e tuttavia entra in un orecchio ed esce dall'altro. Non rimangono. Non lo lasciamo crescere e rimanere in noi. A volte lo facciamo, ma a causa di circostanze della vita, nella famiglia, nel lavoro, si tende a sacrificarla piuttosto che essere fedeli. Beati coloro che ascoltano La Parola e l’accetta e fruttifica. "Chi ha orecchi per intendere, intenda".

Preghiamo il Signore, che ci ha aiutato nel nostro desiderio e fare la sua volontà. Preghiamolo, per che ci guidi nel nostro percorso in modo che quando la parola entra nelle nostre orecchie, venga assimilata nella nostra vita, e possiamo portare frutto nella misura chi del cento.

Photo credits to Randall Pabilane

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See You!

Close your eyes. What do you see? Nothing, right? Only darkness. Will you be happy if all you can see is black and empty? Well, some prefer to close their eyes to avoid seeing the reality, but I tell you, they won’t be happy, they won’t be forever happy.



Today, fourth Sunday of Lent, the two other symbols of Baptism that brings us also two important things in life are presented to us: LIGHT AND HAPPINESS. These symbols are the OIL AND THE CANDLE.The oil symbolizes that we are chosen, we are anointed, we are sent. And the candle represents Christ, the true light, our guiding light.

When God chooses someone to lead his people, he, don't usually chooses the seemingly perfect in the eyes of men. Why choose David, who is just a handsome youth, ruddy and young? Why not choose the lofty stature of the elder brother who is Eliab? Sometimes, most of the times, God chooses people who are not worthy in the eyes of men. Those whom we have never thought of. Sometimes, God chooses those who a…

Scelti, unti, portatore della Luce

Oggi, quarta domenica di Quaresima, ci sono presentati DUE SIMBOLI del Battesimo che ci ricordano due cose importanti nella nostra vita: LA LUCE E LA FELICITÀ. Questi simboli sono L'OLIO E LA CANDELA.L'olio significa che siamo scelti, siamo unti, siamo inviati. E la candela rappresenta Cristo, la vera luce, il nostro faro. 


Quando Dio sceglie qualcuno per condurre il suo popolo, di solito non sceglie qualcuno apparentemente perfetto agli occhi degli uomini. Perché sceglie Davide, che è solo un bel giovane, rubicondo e un ragazzo? Perché non ha scelto il fratello maggiore Eliab, con la statura alta e che aveva l'età giusta, come i vecchi dicono? A volte, Dio sceglie le persone che non sono degne agli occhi degli uomini. Quelli ai quali non abbiamo mai pensato. A volte, Dio sceglie chi non va bene per noi, secondo i nostri standard. Ma, purtroppo, Dio non vede come vede l'uomo. Noi spesso guardiamo l'apparenza, ma il Signore guarda al cuore. LE APPARENZE POSSONO ACCE…

Felice

Cosa ti rende felice? Ci sono molte ricette su come essere felici sulla terra, molti consigli sul mantenimento di una vita felice. Questa domenica, ci viene data la ricetta su come essere veramente felici. Ci viene data la formula per essere felice non solo per un certo momento, ma in ogni momento della vita cristiana.

In sintesi, la chiave principale per essere felice è l'umiltà e la mitezza. Le nostre tre letture ci dicono che nella umiltà, un cristiano troverà la felicità in questa valle di lacrime e nella vita dopo. Ma la parola umiltà è ancora molto generica per capire. In che modo possiamo essere umili per essere felici?

Cerchiamo di guardare ai mezzi specifici su come essere umile e quindi essere felice nella vita come cristiani. Cerchiamo di controllare la formula che ci è stata data da Cristo. Il primo è quello di essere "poveri in spirito". Non si tratta di non avere nulla, ma piuttosto è non tenere nulla per sé. Se maledici te stesso e gli altri, non sei pove…