Tuesday, January 5, 2016

Non Pensare Male

A volte, a causa della nostra mancanza di fede e fiducia in noi stessi, non crediamo e non confidiamo che il nostro prossimo possa fare il bene o diventare come una persona migliore, o è nato per essere grande. A volte siamo come Nataniele che chiede, "c'è qualcosa di buono che può venire da Nazareth?" E diremmo: "c'è qualcosa di buono che sarebbe venuto da lei o lui (indicando il nostro prossimo)?"

Le letture di oggi ci invitano a trovare cose positive nel nostro prossimo. Siamo invitati a guardare l'altro come ha fatto Gesù. Siamo invitati ad avere fiducia e credere in altri anche prima di una prova che l'altro ha la capacità di fare il bene e vale la pena di credere. La prima lettura ci chiede anche di amare e aver cura per il nostro prossimo. Per non essere come Caino che ha fatto male al proprio fratello. Siamo invitati a non odiare e persino a pensare male ai nostri fratelli.

Come la prima lettura dice, oggi miei cari fratelli e sorelle, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. Seguiamo il messaggio che è stato dato in principio: che ci amiamo gli uni gli altri. A partire con i nostri pensieri e la mente verso gli altri. E con questo siamo in grado di dimostrare che amiamo veramente Dio.


Photo credits to Randall Lipnica Pabilane


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